È difficile per i genitori mantenersi al passo con le conoscenze e le competenze informatiche dei loro figli, ma la funzione di controllo, che spetta principalmente a loro, può essere efficacemente svolta anche senza essere maghi del computer. Da una parte bisogna avere una informazione di base sul funzionamento del computer, sulla navigazione in Internet e sul cyberspazio in generale, dall'altra, con queste conoscenze di base, si può esercitare quel "controllo discreto" che ci permette di assicurarci di evitare ai nostri figli i pericoli maggiori della navigazione in Internet.
L'ideale resta sempre l'esperienza condivisa, capace di rinsaldare un rapporto genitori-figli basato essenzialmente sulla fiducia reciproca.
Consigli pratici per i genitori:
- cercate di apprendere il funzionamento del computer e di Internet
- evitare che il bambino navighi da solo
- supervisionate ciò che vostro figlio sta facendo con il computer. Fate domande
- tenete il computer collegato a Internet in una stanza frequentata, ad esempio la sala da pranzo. Non mettetelo nella stanza del bambino/adolescente dove non potete controllare cosa sta facendo
- controllate il tempo in cui rimane connesso e fissate dei limiti
- tramite programmi di protezione, limitate l'accesso ad aree specifiche
- leggete i messaggi di posta dei vostri figli da parte di sconosciuti
- non permettete mai che i vostri figli si intrattengano con qualcuno che hanno conosciuto tramite Internet, anche se si tratta di un bambino e abbia mandato una sua foto
- mettete al corrente i vostri figli dei possibili rischi in cui ci si può imbattere in Rete
- spiegate ai vostri figli che non devono mai e per nessun motivo dare a sconosciuti le proprie foto
- non nascondete al bambino che il LUPO CATTIVO esiste
- utilizzate sempre uno o più filtri, ossia dei servizi in grado di selezionare le pagine su Internet in base a criteri da voi impostati; il filtro non lascia passare nulla che non sia in un elenco di siti approvati da voi genitori, permettendo di evitare l'esposizione dei bambini a contenuti considerati pericolosi e violenti. E’ fondamentale sottolineare che l’installazione sul pc di tali filtri non è un modo per censurare o bloccare i vostri figli nella loro navigazione, ma un semplice modo per tutelarli dal mare magnum di internet! Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.noncaderenellarete.it
Consigli pratici per i bambini:
- non dare mai informazioni personali su di te, sulla tua scuola o su dove abiti
- non mandare foto senza il permesso dei tuoi genitori
- non rispondere mai a messaggi o annunci aggressivi, osceni, violenti o che ti facciano stare male
- stai molto attento se qualcuno in Internet ti offre qualcosa senza volere nulla in cambio e ti dà un indirizzo dove rivolgerti per ottenere il regalo. Se vuoi andare devono accompagnarti anche i tuoi genitori
- quando ricevi o trovi comunicazioni che ti mettono a disagio, dillo subito ai tuoi genitori
- non intrattenerti con sconosciuti senza il la presenza dei tuoi genitori
- ricordati che le persone che navigano su Internet non sono sempre quello che sembrano, perché non puoi vederli né sentirli.
Internet è uno strumento meraviglioso ma occorre solo saperlo usare
Vi proponiamo di seguito una sorta di decalogo da dover seguire il più scrupolosamente possibile:
- ascoltare, ma soprattutto guardare i figli, cercando di individuare i cambiamenti, le conquiste e le paure che stanno vivendo, osservando i loro comportamenti
- ducare al rispetto del corpo e al pudore. Evitare di girare nudi per casa e di esporre i bambini nudi di fronte ad estranei
- parlare senza preoccupazione del sesso occupandoci in prima persona dell’educazione sessuale dei figli
- educare all’intimità: evitare, per quanto possibile, che sorelle e fratelli condividano la stessa stanza
- educare i figli al realismo, insegnando ai bambini che si possono fidare della loro percezione della realtà, abituandoli a giudicare che se qualcuno afferma qualcosa che contrasta con ciò che percepiscono, è perché dice una bugia Anche i grandi possono mentire
- aiutare i bambini a riconoscere il loro disagio interno
- insegnare ai bambini a dire di no
- indicare ai bambini con chiarezza quali sono gli adulti che possono essere di riferimento sicuro
- che i bambini abbiano chiaro che i loro genitori sono disposti a perdonare qualsiasi cosa. Saper che posso sbagliare ma questo non significa che sono"sbagliati”
- sapere sempre dove si trovano i figli, conoscere personalmente le famiglie a cui si affidano i figli anche se per un solo pomeriggio di giochi
|